Social network e alberghi? | Erica Rudda Social network e alberghi? | Erica Rudda
Social network e alberghi?
aprile 4, 2016
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Sfruttare social e blog per aumentare i clienti è possibile? Essere un hotel social porta all’aumento delle prenotazioni? Social network e alberghi: una coppia vincente?

Oggi tutti dicono che la presenza online di un’azienda è fondamentale. Esserci, però, non basta. Non basta farsi prendere dalla moda e aprire profilo Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Google Plus, YouTube, Tumblr il tutto condito dal blog aziendale. Chi gestisce tutti questi canali? Vanno aggiornati costantemente seguendo un calendario editoriale, con una strategia precisa. Avete tempo per farlo? Partiamo però dall’inizio: perché farlo?

La comunicazione tradizionale non basta più. Le persone prima di acquistare qualsiasi bene o servizio si informano. Dove? Per la maggior parte su Internet. Vanno alla ricerca dei siti web delle aziende? No, o meglio non solo. Cercano soprattutto commenti, recensioni, punti di vista di altre persone che prima di loro hanno provato il prodotto. In quest’ottica diventa quindi importante creare un filo che leghi brand e potenziale cliente dove ascoltare e farsi ascoltare, creare legame e affetto verso l’azienda.

E perché dovrei aprire un blog? Se domani tutti i social venissero chiusi a voi resterebbe in mano un pugno di mosche. Un blog, invece, è vostro, potete scrivere quanti post volete con tanti contenuti multimediali e in più il blog sta sul vostro sito aziendale dal quale il cliente può acquistare i vostri prodotti.

Quali sono i social migliori per un albergo?

Per iniziare, per non strafare e per non ritrovarsi poi ad abbandonarne la maggior parte dopo qualche settimana io consiglio Facebook, Instagram e Foursquare e vi racconto perché.

Facebook

hotel bloom Bruxeles FBSicuramente è il social più utilizzato dagli utenti. Ad oggi conta venti milioni di italiani che in media visitano Facebook quotidianamente. Su questo social potete creare eventi, pubblicare aggiornamenti, aprire dei sondaggi, pubblicare fotografie divise per album, video, link al vostro sito e blog. Non limitatevi però a parlare solo di voi stessi. A nessuno piacciono le persone egocentriche. Andate alla ricerca di eventi che si svolgono nella vostra zona e di notizie degne di nota. Creerete interesse verso il vostro brand.
Sulla pagina aziendale, inoltre, i vostri clienti possono lasciare una recensione, pubblicare delle fotografie che li ritraggono nella vostra struttura creando così empatia tra le parti. Inoltre sempre più spesso le persone condividono sui propri social fotografie dei posti dove sono condividendo oltre alle immagini anche la propria posizione.

Non fate l’errore di aprire un profilo aziendale. I profili sono per le persone, le pagine per le aziende. Sulle pagine potete sfruttare delle funzionalità che tramite il profilo non potete attuare: la programmazione dei post, la lettura dei dati, la possibilità di creare eventi e soprattutto non c’è un numero limite di persone che possono seguirvi (sui profili il limite è impostato a 5000 amici).

Alcuni esempi di hotel che sfruttano al meglio Facebook? L’Hotel Bloom! di Bruxelles sulla propria pagina aziendale condivide notizie da diversi siti di informazione e dedicati al turismo dando informazioni su ciò che per esempio si può vedere a Bruxelles, iniziative di musei, ristoranti o altre strutture. Essendo poi l’hotel un art-hotel i richiami sul mondo dell’arte e sulle iniziative del settore sono costanti.

Instagram

Four Seasons IntagramIl social perfetto per sviluppare il lato visual, legato all’immagine, del vostro brand.

Una caratteristica che lo contraddistingue riguarda gli hashtag. Potreste creare un hashtag con il nome del vostro hotel (controllando che nessuno l’abbia usato prima) da utilizzare ogni volta che pubblicate una foto. In questo modo anche i clienti faranno lo stesso ogni volta che caricheranno sul proprio profilo una fotografia scattata nella vostra struttura. In questo modo si andrà a creare una categoria che racchiude tutte le foto nelle quali è stato usato lo stesso hashtag rendendo semplice la ricerca per chi vorrà vedere tutte le fotografie della vostra azienda.

Qual è il segreto per aumentare la popolarità su Instagram? Certamente al primo posto ci sono le foto e i video di qualità. Inutili i filtri quando una fotografia è bella. Spendete del tempo nel cercare la luce giusta e la composizione che più appaga l’occhio. Un dubbio però rimane: che cosa pubblicare? Solo fotografie della struttura, delle stanze, la sala ristorante, la piscina o altro non serve. Prendete come esempio il profilo Instagram del Four Seasons. Sul loro profilo pubblicano si fotografie scattate dei loro hotel, ma sono scatti che evocano emozioni: relax, romanticismo, eleganza. Ci sono immagini dei piatti del ristorante, colazioni, paesaggi e dettagli dei luoghi dove si trovano gli alberghi della catena. Insomma, fate vedere quello che di bello avete da offrire, ovviamente con immagini di alta qualità.

Foursquare

FoursquareCos’è FoursquareFoursquare è un social che mette insieme l’online con l’onland, ovvero integra l’interazione degli utenti sul web, la condivisione di consigli su location, destinazioni e attività commerciali e opportunità promozionali. La cosa interessante su questo canale è la possibilità di creare delle promozioni riservate a quegli utenti che faranno il check-in, cioè che diranno di trovarsi presso la vostra struttura. Per esempio si può pensare ad uno sconto sulla prenotazione della spa.

Le promozioni, però, non sono l’unico modo per portare i clienti, o i potenziali tali, da voi. Si può infatti usare la piattaforma anche per dare consigli turistici che di solito sono riservati ai clienti. È il caso per esempio del Ritz-Carlton che condivide con tutti gli utenti che si trovano nelle vicinanze informazioni utili su posti da vedere e attività da svolgere. Questo ha portato un aumento dei followers e ha consolidato la sua autorevolezza. Offrire idee e consigli senza aspettarsi nulla in cambio è un’ottima strategia per instaurare un rapporto di fiducia con gli utenti e aumentando l’esperienza turistica, su tutti i social.

Entrare a far parte di Foursquare è semplice. Una volta reclamata la propria venue (quello che per esempio su Facebook è la creazione della propria pagina aziendale) sarà possibile creare una promozione. Questa dovrà passare attraverso il team Foursquare per la validazione. Fatto questo attraverso la piattaforma commerciale gratuita sarà possibile ricavare informazioni utili sugli utenti così da poter rendere più efficace la campagna promozionale.

Questi sono i social che io consiglio per gli albergatori che si approcciano ai social network. In fase di strategia si possono poi aggiungere ulteriori social: Pinterest e YouTube sono un ottimo alleato per chi ha contenuti video e immagini di alta qualità. Twitter è molto interessante per la condivisione di informazioni sulle destinazioni, per aggiornare in tempo reale e immediato su eventi e promozioni in corso, per rispondere alle domande degli utenti, retwittare i feedback positivi e le menzioni su altri media. LinkedIn, social dedicato all’ambito professionale con un’altissima presenza di brand e aziende di tutti i settori che potrebbe essere perfetto nel caso in cui nel vostro albergo sono disponibili sale per meeting.

Blog aziendale. Perché?

Perché dovrei avere un blog sul sito dedicato al mio albergo? Non basta essere presente sui social network? 

La mia domanda per te è: se domani tutti i social chiudessero, dove andresti a raccontarti? Il blog aziendale è tuo ed è legato al sito web dove i potenziali clienti possono trovare informazioni utili sulla tua struttura e procedere alla prenotazione. Il blog è casa tua, è dove puoi pubblicare ciò che vuoi, con la frequenza che preferisci.

A che cosa può servirti il blog?

Lo puoi usare per raccontare la tua storia, fare conoscere la struttura, chi ci lavora, cos’hai da offrire, ma soprattutto devi dare un valore aggiunto a chi ti legge. Racconta di quello che ti circonda. Sicuramente intorno a te ci saranno posti da vedere, musei, iniziative, punti di interesse. Racconta di quello e avvicina così le persone al territorio e alla tua struttura. In questo modo migliori la comunicazione del tuo hotel. Il blog è una piccola community dove gli utenti possono interagire con il brand commentando i post, facendo domande. Si possono aprire sondaggi e concorsi per aumentare le condivisioni. Interessare i visitatore del sito ad argomenti legati al territorio in cui si trova l’albergo porta potenziali clienti sul sito ufficiale.

Facciamo un esempio. Pubblico un post dedicato ad un evento che si svolgerà in zona; questo viene indicizzato da Google e si trova nei risultati in prima pagina. Chi farà una ricerca su Google con le parole chiave legate a quell’evento capiterà sul blog dal quale, tramite link, può arrivare all’hotel e procedere con la prenotazione.

Legandomi poi con la questione posizionamento, un blog piace molto di più a Google rispetto a un sito statico. Un blog è in costante aggiornamento e, postando contenuti originali e di qualità, può portare all’indicizzazione dei suoi articoli nel motori di ricerca per quelle keywords scelte.

Sei d’accordo? Quali sono i social che secondo te sono più indicati per un albergo ai primi passi sui social? Fammi sapere la tua opinione con un commento.

Hai un albergo o un’altra struttura ricettiva e non sai come usare i social o da dove iniziare per integrare il blog al tuo sito? Hai bisogno di qualcuno che li gestisca al posto tuo elaborando una strategia? Contattami!

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