Pagina o profilo Facebook aziendale? Pagina o profilo Facebook aziendale?
Pagina o profilo Facebook?
luglio 22, 2016
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Spesso (troppo spesso!) ricevo richieste di amicizia su Facebook da profili che si riferiscono però ad aziende. Pagina o profilo Facebook aziendale? Vediamo insieme quindi perché è preferibile una pagina a un profilo e perché questa scelta è sbagliata e va corretta.

Perché un’azienda dovrebbe decidere di aprire una pagina Facebook invece di un profilo indipendentemente dal fatto che decida o meno di mettersi nelle mani di un professionista della comunicazione sui social?

Il profilo è personale, la pagina aziendale

Il profilo Facebook è nato per essere utilizzato appunto dalle persone. Ognuno ha il proprio profilo con le proprie informazioni, nome e cognome, data di nascita, relazioni e tutto il resto. Alla base delle relazioni con gli altri utenti c’è il concetto di amicizia: se vuoi poter vedere le informazioni dei tuoi amici digitali devi chiedere loro l’amicizia e saranno loro a decidere se accettarla o meno.

Le pagine, invece, sono predisposte per rappresentare aziende, personaggi, associazioni, enti ecc. Utilizzare un profilo per un account aziendale potrebbe comportare la chiusura dello stesso da parte di Facebook perché non in linea con il regolamento del social.

Rendi visibile la tua pagina a tutti

Un utente fa una ricerca su Google cercando la tua azienda. La trova, apre il link e non riesce a visualizzare perché avete scelto un profilo invece di una pagina. Perché? Il profilo personale non è visibile a chi non è loggato, a chi non entra quindi su Facebook inserendo le proprie credenziali. Questo perché la visibilità dipende dalle impostazioni del profilo sulla visibilità di amici o non amici. Per Facebook è quindi fondamentale il login per capire in che rapporti siete con il profilo che volete visitare.

La pagina invece è di default visibile a tutti, a meno di modifiche da parte dell’amministratore alle impostazioni della privacy. È quindi visibile a tutti, che siano loggati o meno.

Parlando di comunicazione aziendale è fondamentale farsi trovare dagli utenti (cioè i nostri potenziali clienti) senza limitazioni date dall’essere iscritti o meno al social.

Nessun limite di fan

Ad oggi sul profilo personale si possono avere un massimo di cinquemila amici. Sulla pagina non ci sono limiti al numero di persone che possono mettere “mi piace”. In un profilo il rapporto è bidirezionale: io ti chiedo l’amicizia e posso vedere quello che tu pubblichi e le tue informazioni solo se l’accetti. In una pagina il rapporto è unidirezionale: chiunque può diventare fan senza dover condividere informazioni personali. Un profilo aziendale può quindi non incentivare l’accettazione della richiesta di amicizia perché non si vuole rendere pubblici i propri dati.

Statistiche, eventi e advertising?

Non ti interessa sapere chi, come e quando entra sulla tua pagina? Quando si parla di comunicazione aziendale capire qual è il proprio pubblico e quali sono le sue preferenze è importantissimo. Facebook mette a disposizione delle pagine lo strumento Insights che serve proprio per andare ad analizzare la copertura dei post, le visualizzazioni della pagina, quali sono i post che piacciono di più, quali sono gli orari in cui le persone visitano la tua pagina e molto altro. Senza sapere le caratteristiche del tuo pubblico come fai a comunicare?

E gli eventi? Un profilo personale non può creare eventi, la pagina sì, e stessa cosa vale per la pubblicità su Facebook. Hai deciso di investire del denaro sulla pubblicità su questo social per rilanciare la tua attività, sponsorizzare un evento o altro: con un profilo non lo puoi fare.

Riassumiamo attraverso questa semplice infografica quello che abbiamo detto fino adesso:

pagina o profilo facebook

Hai ancora dei dubbi? Sei ancora convinto che scegliere il profilo sia la cosa migliore per la tua azienda? Lasciami un commento e dimmi la tua oppure fammi delle domande!