LinkedIn serve per trovare lavoro? | Erica Rudda LinkedIn serve per trovare lavoro? | Erica Rudda
LinkedIn serve per trovare lavoro?
settembre 13, 2016
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Spesso mi viene chiesto dai miei amici a che cosa serve LinkedIn e se davvero attraverso questa piattaforma si può trovare lavoro. Vediamo insieme che cos’è, come utilizzarlo e se davvero ci si possa trovare un impiego.

Che cos’è LinkedIn?

Senza dubbio non sbagliamo affermando che LinkedIn è un social network. Sicuramente però si discosta dall’idea che sta dietro Facebook, Instagram o Snapchat. Nasce per creare connessioni tra professionisti che possono tornare utili nella vita lavorativa. Non è quindi il luogo del “cazzeggio” (passatemi il francesismo): niente foto delle vacanze, video stupidi, aggiornamenti di stato sul significato della vita copiato da qualche personaggio famoso (e magari anche senza citazione). L’atteggiamento è, e deve essere, diverso: il contenuto la fa da padrone prestando attenzione ai post di valore. In sostanza quindi LinkedIn genera contatti. Inoltre le aziende lo usano per accrescere il brand e selezionare personale.

Come gli altri social network anche qui hai un profilo da personalizzare. Scegli una fotografia adatta all’ambiente (ricorda che si tratta di un social per la tua vita professionale), inserisci i tuoi dati personali e le tue esperienze lavorative. Io consiglio di mettere sul profilo solo quelle inerenti alla posizione che si occupa o che si vorrebbe occupare. Per qualcuno che cerca un professionista magari non interessa che a diciotto anni hai fatto la stagione come lavapiatti se oggi vorresti occuparti (o già ti occupi) di creazione di siti web. LinkedIn non è un curriculum online. Questo social ti serve per curare e implementare la tua presenza online e per fare rete con i professionisti del tuo settore.

LinkedIn si basa sulle relazioni

Che cosa fai quando un tuo contatto non fa altro che autopromuoversi, invitarti a mettere like, condividere, ti manda mail del tutto inutili e irritanti, ti aggiunge a gruppi che non ti interessano? Cestini, cancelli dai contatti e ban? E allora perché gli altri non dovrebbero farlo con te? Trovare il giusto equilibrio tra fare rete e l’essere inopportuni e troppo promozionali non è semplice, ma forse basta applicare la massima non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te stesso. Prova a pensarci: odi chi ti aggiunge a chat di gruppo? Perché quindi lo dovresti fare con i tuoi contatti?

È importante rispondere ai messaggi, ai commenti, consigliare i post di altri che ritieni interessanti e in linea con te e il tuo lavoro, condividere articoli di terzi; far vedere di essere interessato a quello che ti circonda provocherà un conseguente interesse verso di te.

Pubblica contenuti di valore

Pubblicare qualcosa tanto per mantenere attivo il profilo non è la soluzione. Postare aria fritta o articoli che non riguardano la tua sfera lavorativa non ha senso: nel marketing digitale il contenuto di valore è alla base. Se hai un blog che parla di te e della tua professione concentrati su quei post che possano mettere in luce le specificità del tuo lavoro, ma anche le tue capacità e soprattutto devi dare un valore aggiunto a chi ti legge. Non hai un blog e pensi di non avere il tempo o le capacità di gestirne uno? La rete è piena di post e sicuramente ce ne sono che riguardano la tua professione e che puoi condividere. Per dare un qualcosa in più non ti limitare a fare copia e incolla del link, ma aggiungi un commento e dì la tua su quello che chi ti segue sta per leggere.

LinkedIn Pulse

Non hai una tua piattaforma dove scrivere, ma ti piacerebbe dire la tua su alcuni aspetti della tua vita lavorativa. Arriva in tuo aiuto LinkedIn Pulse, lo strumento di LinkedIn per chi vuole creare contenuti sul social. Se non lo vedi tra le opzioni probabilmente ti basterà settare la lingua in inglese e troverai la possibilità di scrivere articoli direttamente sulla home page.

linkedin pulseAttraverso questa funzione puoi usare LinkedIn anche come un blog e l’interfaccia che si presenterà sarà simile a quella di un comunissimo blog con la possibilità di formattare il testo, aggiungere immagini e immagini di testata. Ogni volta che pubblicherai qualcosa arriverà una notifica a chi ti segue.

Funzione “cerca offerte di lavoro”

Infine arriviamo al dunque: la funziona cerca offerte di lavoro. Attraverso la ricerca di LinkedIn è possibile cercare delle posizioni aperte nelle diverse aziende. Infatti, i brand che si trovano sulla piattaforma, hanno la possibilità di pubblicare annunci di lavoro. Ti basterà andare nella sezione Lavori (Jobs se hai la versione in inglese) e inserire le parole chiave che corrispondono alla posizione che stai cercando e in base al luogo dove vuoi cercare. Puoi inoltre affinare la ricerca in base a dei filtri di LinkedIn, per esempio filtrare per data di inserimento dell’annuncio, per il livello di esperienza e altri parametri. Attivando poi le notifiche via mail, LinkedIn ti invia le offerte di lavoro che potrebbero interessarti in base a quello che è il tuo profilo.

Per rispondere alla domanda del titolo di questo post: LinkedIn serve per trovare lavoro? Io dico di sì se usato in modo intelligente. Puoi trovare le posizioni aperte delle aziende e candidarti direttamente attraverso la piattaforma e crearti opportunità attraverso la rete di professionisti che ti stai creando.

E tu? Come lo vedi questo social? Lo usi in modo diverso? Fammi sapere la tua con un commento.